SALAATTESA

Il talk di Radio Contatto

Tutti i lunedì alle 18 con Martino e Fabio affrontiamo un tema, senza pretendere di insegnare alcunché, ma semplicemente perché pensiamo sia doveroso "parlarne".

Il nostro obiettivo è mettere a disposizione il microfono soprattutto alle persone che non spesso vengono interpellate.

Nella nostra Sala d'Attesa è ben accetto chi vuole regalarci, con garbo, la sua opinione e chi accetta di metterla almeno in discussione.

SALA D'ATTESA - PUNTATA 6

Tatuaggi e Cicatrici

Nella precedente puntata di Sala d'Attesa abbiamo parlato di tatuaggi in compagnia della dottoressa Antonella Olivo (psicologa) e di Claudio Ciliberti (Tribal Tattoo Torino).

Il tatuaggio non è semplicemente una moda ma un mezzo per esprimere un cambiamento, Claudio ha affermato che "il tatuaggio è una cartolina che mandi a te stesso": la pelle è in questo caso una tela dove l'inchiostro "ferma quel preciso attimo della vita che vuoi ricordare".

La D.ssa Olivo ha invece sottolineato che il tatuaggio esiste da sempre e che un processo psicologico. La "distorsione cognitiva", può portarci all'errore attribuendo agli altri un pensiero che invece siamo noi stessi "a pensare".

Quello che quindi molto semplicemente chiamiamo "stereotipo" ha un motivo psicologico.

 

Ma per sapere meglio di tutto ciò non ci resta che collegarvi lunedì 12/11 alle 18. Questa volta oltre ai tatuaggi parleremo di cicatrici: le cicatrici sono segni sulla nostra "tela" che non abbiamo scelto. Se quella tela viene guardata "dall'interno" possiamo cercare tutte le date di ogni singolo evento e ripercorrerle grazie ai ricordi. Se lo vogliamo, s'intende.

Lunedì fateci compagnia: bella musica e qualche pensiero "di gruppi" con Martino, Fabio, la D.ssa Antonella Olivo e Claudio Ciliberti.

10/11/2018, 14:35



SALA-D’ATTESA--Puntata-6


 Tatuaggi e Cicatrici



Nellaprecedente puntata di Sala d’Attesa abbiamo parlato di tatuaggi incompagnia della dottoressa Antonella Olivo (psicologa) e di ClaudioCiliberti (Tribal Tattoo Torino). 
Iltatuaggio non è semplicemente una moda ma un mezzo per esprimere uncambiamento, Claudio ha affermato che "il tatuaggio è unacartolina che mandi a te stesso": la pelle è in questo caso unatela dove l’inchiostro "ferma quel preciso attimo della vita chevuoi ricordare". 
LaD.ssa Olivo ha invece sottolineato che il tatuaggio esiste da sempree che un processo psicologico. La "distorsione cognitiva",può portarci all’errore attribuendo agli altri un pensiero cheinvece siamo noi stessi "a pensare". 
Quelloche quindi molto semplicemente chiamiamo "stereotipo" ha unmotivo psicologico. 

Maper sapere meglio di tutto ciò non ci resta che collegarvi lunedì12/11alle 18. Questa volta oltre ai tatuaggi parleremo di cicatrici:le cicatrici sono segni sulla nostra "tela" che non abbiamoscelto. Se quella tela viene guardata "dall’interno"possiamo cercare tutte le date di ogni singolo evento e ripercorrerlegrazie ai ricordi. Se lo vogliamo, s’intende. 
Lunedìfateci compagnia: bella musica e qualche pensiero "di gruppo"con Martino, Fabio, la D.ssa Antonella Olivo e Claudio Ciliberti.


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