SALAATTESA

Il talk di Radio Contatto

Tutti i lunedì alle 18 con Martino e Fabio affrontiamo un tema, senza pretendere di insegnare alcunché, ma semplicemente perché pensiamo sia doveroso "parlarne".

Il nostro obiettivo è mettere a disposizione il microfono soprattutto alle persone che non spesso vengono interpellate.

Nella nostra Sala d'Attesa è ben accetto chi vuole regalarci, con garbo, la sua opinione e chi accetta di metterla almeno in discussione.

SALA D'ATTESA - PUNTATA 6

Tatuaggi e Cicatrici

Nella precedente puntata di Sala d'Attesa abbiamo parlato di tatuaggi in compagnia della dottoressa Antonella Olivo (psicologa) e di Claudio Ciliberti (Tribal Tattoo Torino).

Il tatuaggio non è semplicemente una moda ma un mezzo per esprimere un cambiamento, Claudio ha affermato che "il tatuaggio è una cartolina che mandi a te stesso": la pelle è in questo caso una tela dove l'inchiostro "ferma quel preciso attimo della vita che vuoi ricordare".

La D.ssa Olivo ha invece sottolineato che il tatuaggio esiste da sempre e che un processo psicologico. La "distorsione cognitiva", può portarci all'errore attribuendo agli altri un pensiero che invece siamo noi stessi "a pensare".

Quello che quindi molto semplicemente chiamiamo "stereotipo" ha un motivo psicologico.

 

Ma per sapere meglio di tutto ciò non ci resta che collegarvi lunedì 12/11 alle 18. Questa volta oltre ai tatuaggi parleremo di cicatrici: le cicatrici sono segni sulla nostra "tela" che non abbiamo scelto. Se quella tela viene guardata "dall'interno" possiamo cercare tutte le date di ogni singolo evento e ripercorrerle grazie ai ricordi. Se lo vogliamo, s'intende.

Lunedì fateci compagnia: bella musica e qualche pensiero "di gruppi" con Martino, Fabio, la D.ssa Antonella Olivo e Claudio Ciliberti.

03/02/2017, 15:15



SINE-FRONTERA-"Picchi-in-testa"


 "Tu non lo sai ma picchi in testa prima col nord secessionista poi padan federalista oggi fai il nazionalista tu non lo sai ma picchi in testa coi tuoi discorsi da squadrista la propaganda populista tu non lo sai ...ma picchi in testa"



SINE FRONTERA "Picchi in testa"
 
"Tu non lo sai ma picchi in testa prima col nord secessionista poi padan federalista oggi fai il nazionalista 
tu  non lo sai ma picchi in testa coi tuoi discorsi da squadrista la propaganda populista
tu  non lo sai ...ma picchi in testa"

"Picchi in testa" è il nuovo singolo dei Sine Frontera, estratto dall’ultimo disco della formazione mantovana "Restiamo umani"(aprile 2016, Caotic Group / Artist First Digital), anticipato dal videoclip del brano "Mar dei migranti".
 
"PICCHI IN TESTA" è un brano sarcastico e pungente che fotografa con arguzia un trend frequente e deleterio: la deriva populista di certi protagonisti della vita politica italiana, il cui successo si fonda sulla demagogia e sui facili slogan collettori di consensi, intercambiabili come fossero felpe o t-shirts, a seconda dell’onda da cavalcare o del terreno da calpestare.
 
Il videoclip scritto e diretto da Luca Rapuzzi, mette in scena questa suggestione e in particolare va a evidenziare lo stato d’ansia del protagonista che scaturisce dall’opprimente intromissione della politica da talk show e dei suoi leader nella sua quotidianità.
 
Una critica al presenzialismo esasperato e alla retorica spiccia, di chi ancora oggi, in un mondo globalizzato e interconnesso, alimenta ad arte la logica della paura a discapito di quella dell’apertura e del dialogo, offrendo facili capri espiatori verso cui dirigere le proprie frustrazioni.
 
"La libertà comincia dall’ironia", scrive Victor Hugo. Buon ascolto e buona visione.




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