SALAATTESA

Il talk di Radio Contatto

Tutti i lunedì alle 18 con Martino, Antonella e Fabio affrontiamo un tema, senza pretendere di insegnare alcunché, ma semplicemente perché pensiamo sia doveroso "parlarne".

Il nostro obiettivo è mettere a disposizione il microfono soprattutto alle persone che non spesso vengono interpellate.

Nella nostra Sala d'Attesa è ben accetto chi vuole regalarci, con garbo, la sua opinione e chi accetta di metterla almeno in discussione.

P.18 LA DIPENDENZA DALLO SMARTPHONE!!!

20/02/2019, 01:13

P.18-LA-DIPENDENZA-DALLO-SMARTPHONE!!!

20/02/2019, 01:13



P.18-LA-DIPENDENZA-DALLO-SMARTPHONE!!!


 



SEI SMARTPHONE-DIPENDENTE?


Eccoci qui!!! "Sala d’Attesa" ritorna, come ogni LUNEDI’ alle 18. Ma prima di annunciarvi il prossimo tema, qualche saluto. Un caro saluto e un grazie enorme a: Stefania, Sandro, Saana (tutti con la S incredibile) e poi Daniele, ma anche tutti i ragazzi del Punto Mediano di Volvera (dagli 11 ai 14 anni) che hanno "collaborato" a modo loro alla prossima puntata sul tema "SMARTPHONE" raccontandomi un po’ quello che ne pensano dello smartphone... Abbiamo così potuto reperire informazioni dalle "nuove generazioni" che non potevamo conoscere. Grazie mille ragazzi!

La puntata come vi anticipavo avrà come tema: "l’uso dello smartphone e la dipendenza dal suo utilizzo". Lo smartphone infatti, per l’importanza che ormai ha il suo utilizzo nelle nostre vite, può sviluppare una vera e propria "dipendenza", come l’alcol o le droghe. Racconteremo nella puntata alcuni esempi di utilizzo "spropositato" ma anche esempi di chi invece lo usa pochissimo... Non vi perdete la puntata perchè la nostra Antonella, psicologa, ci spiegherà cosa permette ad un oggetto ormai quasi "parte del nostro corpo" di creare una dipendenza o comunque di arrecare stress alle nostre giornate. 

Ma faccio un passo indietro. Nell’ultima puntata con tema "CENSURA" non abbiamo fatto in tempo a leggere i vostri commenti che ci sono arrivati sui social. Stefania ci ha scritto, riguardo al servizio di Striscia la Notizia su Achille Lauro,  che "... i servizi di Striscia, come tutti i servizi televisivi, hanno il punto di vista dei loro ascoltatori, del loro target. Poichè Striscia è visto solo da un pubblico molto adulto, lontano dal tipo di musica di Achille Lauro, si è deciso di trattarlo in questo modo. Forse solo per fare ascolti. Purtroppo." Ringrazio Stefania e rispondo semplicemente che la penso come lei e che come lei dico: PURTROPPO. 
Questo servizio è stato la goccia che ha fatto traboccare il mio vaso personale del "odio la televisione": penso che il livello culturale dei programmi televisivi, anche in fasce orarie che dovrebbero essere tra le più ambite, sia tra i più bassi della storia della tv. Ma giustamente si dà al pubblico quello che il pubblico vuole e forse chi guarda la tv vuole questi programmi. Forse. Mi sembra di capire però che le nuove generazioni si sono "create" nuovi mezzi, nuovi canali, e si stanno distaccando dai contenuti "standard" a cui siamo abituati. Il che non significa che per forza ci sarà un miglioramento, ma almeno possiamo sperarlo.
Tornando al tema, ringrazio anche Sandro che ci ha ricordato la differenza tra CENSURA e OSTRACISMO. Nel caso di Achille Lauro, "bersagliato" dai servizi quotidiani di Striscia la Notizia è forse meglio parlare di OSTRACISMO. Sandro scrive infatti che "si censura un testo e si ostracizza una persona": in particolare l’ostracismo è la severa condanna da parte dell’opinione pubblica.

Non possiamo che essere soddisfatti dei vostri rimandi e delle vostre "precisazioni": nella prima puntata di SALA D’ATTESA dissi che l’obiettivo della trasmissione era "creare un dialogo". L’obiettivo direi che è raggiunto; ora però rilancio e vi chiedo di suggerire un tema per le puntate e di affrontarlo con noi, magari facendoci compagnia in studio o se non potete contribuendo alla puntata con il vostro punto di vista. Ma nel frattempo vi invito alla prossima puntata, LUNEDI’ 25 FEBBRAIO 2019. Ditelo a mamme, papà, suoceri, suocere... E affini.

Martino 


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